Sono 28 i provvedimenti adottati dal Questore di Messina nel mese di ottobre nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, a seguito di attenta analisi da parte della Divisione Anticrimine degli episodi di violenza urbana e di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica delle scorse settimane.
Nello specifico, sono stati adottati:
N.5 D.A.SPO (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive)
In particolare, due dei cinque provvedimenti sono stati adottati nei confronti di due soggetti, identificati lo scorso 14 dicembre tra coloro che, nell’area degli imbarchi di Rada S. Francesco, appartenenti alle contrapposte fazioni ultras delle tifoserie delle squadre di calcio del Gela e della Sancataldese, si sono scontrati in attesa dell’arrivo del traghetto, colpendosi con aste, cinture, bastoni, bottiglie in vetro e lanciando petardi e fumogeni all’interno delle corsie d’incolonnamento dei veicoli nell’area di imbarco/sbarco, con conseguente turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica.
N.11 F.V.O. (Foglio di via obbligatorio)
Sono stati adottati undici provvedimenti di F.V.O. da comuni della provincia di Messina, con divieto di ritorno nei medesimi comuni per periodi di tre e quattro anni senza l’autorizzazione del Questore di Messina, nei confronti di soggetti, provenienti dalla vicina provincia di Catania e stranieri, resisi autori di episodi di truffa (tra cui quella ormai nota del “finto carabiniere”) ovvero di altri reati contro il patrimonio. Per un soggetto catanese, in particolare, sono stati adottati due distinti fogli di via che lo allontanano, vietandone il ritorno, da Alì Terme, Nizza di Sicilia e Messina, ove si era reso responsabile di altrettanti episodi di truffa con il metodo del finto carabiniere.
N.7 AVVISI ORALI
Sono stati emessi sette avvisi orali, dei quali uno adottato nei confronti di un soggetto minorenne, intimando agli interessati di tenere una condotta conforme alla legge.
N.5 AMMONIMENTI
Sono stati adottati tre provvedimenti di ammonimento nei confronti di soggetti resisi autori di violenza domestica e due di atti persecutori.
Sono stati, infine, proposti al Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione tre soggetti per l’applicazione della Sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno.
Le misure adottate e proposte rappresentano il frutto della sinergica e costante azione di intensificazione dei servizi di controllo del territorio avviata nel capoluogo e nella provincia, e della particolare attenzione e sensibilità poste nell’attività di prevenzione nei riguardi delle vittime più vulnerabili.



