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Nella giornata di ieri, in un albergo di Pergusa, si è tenuta un ampia ed intensa riunione della giunta regionale per valutare la proposta di bilancio da proporre all’Assemblea Regionale Siciliana nei termini concordati con la conferenza dei capigruppo.

La giunta sta approfondendo il bilancio e le norme della legge di stabilità, anche alla luce delle osservazioni, fatte dalla Procura della Corte dei conti su alcuni residui attivi del rendiconto 2019 che deve essere ancora parificato e dal quale, secondo i magistrati contabili, emergono circa 300 milioni di euro di partite “anomale”.

Alla riunione, convocata dal presidente Musumeci e che va avanti dalla mattina di ieri con inizio alle 10, partecipano tutti gli assessori, il Ragioniere generale e i dirigenti dell’Assessorato al Bilancio. L’assessore regionale dell’Economia ha rappresentato i provvedimenti di recepimento dell’accordo con lo Stato e sono state esaminate tutte le poste di bilancio di ciascun dipartimento, in relazione ai fabbisogni ordinari di ciascun assessorato.
La riunione di Pergusa segue quella dello scorso venerdì, durante la quale sono stati presi in esame, con tutti i dirigenti autorità di gestione, i fondi extraregionali e lo stato di attuazione dei relativi programmi.
I lavori si sono conclusi in tarda serata con la definizione dell’esame del bilancio ed il prosieguo della riunione della Giunta per la legge di stabilità entro la giornata di oggi, consentendo agli Uffici di completare la collazione degli atti entro giovedì. In quella occasione il governo si riunirà nuovamente per la formale approvazione degli atti.

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