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Il numero di ottobre del prestigioso mensile “Gattopardo” ha dedicato un ampio articolo all’esclusiva produzione di piccole piante di agrumi e olivi coltivati con finalità ornamentale nelle tante aziende di Terme Vigliatore e dei paesi vicini.

Il mensile sarà disponibile nelle edicole di tutta la Sicilia e della bassa Calabria per tutto il mese di ottobre e in prima uscita è stato allegato agli storici quotidiani “Gazzetta del Sud” e “Giornale di Sicilia”. Finemente curato nella grafica e nei testi, “Gattopardo” è definito “il mensile della Sicilia che cresce” ed è l’unica rivista siciliana tradotta anche in inglese, motivo che suscita notevole apprezzamento da parte dei turisti presenti sull’Isola.

L’articolo è a firma della Giornalista Claudia Cecilia Pessina, milanese di origine con lunga esperienza di formazione maturata in Svezia e nord Europa e che oggi vive e scrive nel capoluogo siciliano. L’idea nasce in seguito ad una collaborazione con Michele Isgrò in seguito ad un precedente inserto dedicato all’iniziativa del Circuito Turistico Bella Sicilia che lo stesso coordina a livello regionale.

Ben due mesi di intenso e professionale lavoro di ricerca da parte della Giornalista Pessina che con dovizia di perfezione, prima di scrivere, si è perfino recata in visita ad alcune aziende verificandone di persona la particolare produzione. Un’attenzione che ho molto apprezzato dice Michele Isgrò e per questo sento il dovere di ringraziarLa particolarmente. E’ doveroso un distinguo in quanto l’articolo non intende raccontare il vivaismo agrumicolo a destinazione industriale, culla del quale storicamente è la vicina Mazzarrà Sant’Andrea, bensì apre un focus su un’evoluzione di questo settore sviluppatosi nell’ultimo trentennio a Terme Vigliatore e nei dintorni. Un’attività vivaistica moderna, avanguardia tecnologica applicata con il risultato di prodotti di grande qualità. Riferimento affidabile per operatori commerciali e senza dubbio polo vivaistico d’eccellenza non di Sicilia ma di tutta l’Europa sia per numeri di piante prodotte sia per novità e diversificazione di varietale,fino a trecento diverse curiose e strane. Qui le piantine di agrumi vengono prodotte in dimensioni ridotte, non alle campagne bensi per abbellire e ornare davanzali, terrazzi e cortili di ogni parte d’Europa.

L’articolo si arricchisce di contributi a partire dal mondo accademico con l’Intervento della Prof.ssa Maria Antonietta Germanà Docente del Dipartimento Agricoltura dell’Università di Palermo, il Dott. Stefano Salvo Presidente dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Messina. Il Vivaista Girolamo De Pasquale ritenuto il predecessore a Terme Vigliatore delle prime coltivazioni in vaso di piantine di agrumi. Gli imprenditori di maggiore spicco come Tonino Giambò dell’azienda Sicilia Verde, Carmelo Scilipoti dell’azienda La Palmara tra le prime ad avviare la produzione intensiva in vaso, Vito Giambò titolare della Giambò Piante. Non manca un esempio di imprenditoria femminile Siciliana con due sorelle, Anna Recupero per l’Azienda Green Garden e Fortunata Recupero per l’Azienda L’Oasi delle Piante. A legare i vari passaggi ovviamente Michele Isgrò che insieme al fratello Tindaro cura l’azienda Olivia Plant specializzata in piccole piante di olivo ornamentale.

Sono oltre duecento le aziende vivaistiche presenti nel solo Comune di Terme Vigliatore e circa quattrocento quelle presenti nel bacino tra Falcone e Milazzo, mi rammarica, dice Michele Isgrò non poter voce ad ognuno di essi ma un articolo come un servizio televisivo non può essere infinito. La giornalista ha scelto aziende rappresentative storiche e giovani e l’imput promozionale vale per tutti e per tutto il comparto.

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